Home » Impianti dentali
Impianti dentali
Il vero costo è non agire
Se, mentre leggi questa pagina, ti stai chiedendo se gli impianti facciano male e magari “non tengano” stai sereno/a: è la reazione più normale del mondo. A volte le persone arrivano preoccupate proprio per questo ma ti posso garantire una cosa: nel nostro studio odontoiatrico inseriamo ogni anno molti impianti con un tasso di successo altissimo, intorno al 99%. Se fossero davvero così terribili come magari hai sentito dire da qualche parte, pensi che ne faremmo così tanti?
Ecco cosa ti aspetta in questa guida
Puoi leggere tutto d’un fiato o cliccare direttamente su quello che ti incuriosisce di più.
Partiamo dalle basi: cosa sono gli impianti dentali?
Hai perso un dente, magari per una carie profonda o un incidente. Non si tratta solo della parte bianca che si vede: se ne va anche la radice, quella che teneva tutto ben saldo nell’osso della mascella o della mandibola. Ecco, l’impianto dentale è una piccola vite in titanio che va proprio a prendere il posto di quella radice mancante.
A quel punto, si avvita sopra un dente nuovo, fatto su misura per te: colore, forma, tutto perfetto. Il risultato? Un dente che sembra il tuo naturale, con tutte le sue funzioni e che molti pazienti con il passare del tempo non riescono più a distingure in bocca dagli altri denti naturali.
Quando serve un impianto? E perché è spesso la scelta migliore?
Capita a tutti i tipi di pazienti: magari hai la parodontite, quella brutta infiammazione delle gengive che fa dondolare i denti fino a farli cadere, o una carie che non hai mai voluto curare, oppure un trauma sportivo etc… Poi ci sono le persone che arrivano in visita dal Dr. Bartolomeo Ariano stufe delle vecchie protesi mobili che si muovono in bocca mentre si mangia o si parla.
In tutti questi casi, gli impianti sono spesso la soluzione ottimale. Perché? Te lo spiego confrontandoli con le alternative classiche. Un ponte tradizionale, per esempio, richiede di limare i denti sani accanto a quello mancante per farli diventare i “sostegni”. Risultato: li danneggi per sempre, e dopo qualche anno ti ritrovi con altri problemi.
Le protesi mobili? In mancanza d’altro aiutano a mantenersi decorosi, ma: si spostano quando mastichi, non ti fanno gustare il cibo come si deve, devi toglierle per pulirle (in pubblico è imbarazzante), e nel frattempo l’osso sotto continua a riassorbirsi, cambiando la forma del viso. Gli impianti no: stanno fermi come denti veri, preservano l’osso e ti ridanno la sensazione di avere la tua bocca di una volta.
Sapere cosa succede ti toglie ogni ansia, fidati. Ecco come andiamo avanti.
Prima cosa, la visita iniziale: ti guardo la bocca con radiografie digitali, valuto la tua salute generale e ascolto cosa ti preoccupa. Ti spiego tutto, ti do il piano personalizzato e anche il costo esatto, senza sorprese.
L’intervento vero e proprio? Per un singolo impianto bastano 30-45 minuti. Anestesia locale (non senti nulla), ambiente sterile, e via: vite inserita. Per arcate complete, un’oretta. Fine.
Poi partono i 3-4 mesi di osteointegrazione: tu vivi normalmente, fai i controlli periodici e vedi che tutto fila liscio. Infine, 2-3 appuntamenti per la protesi definitiva: prendo le impronte, proviamo forma e colore, e ti restituuisco il sorriso.
Quanto durano gli impianti e come li curo?
“Dottore, ma mi durano per sempre?”.
È la domanda che mi fanno tutti e la risposta è, potenzialmente una vita intera – ma solo se te ne prendi cura come si deve.
L’igiene quotidiana (spazzolino 2-3 volte al giorno, filo o scovolini negli spazi, collutorio solo se te lo dico io).
Controlli regolari per beccare sul nascere ogni problema. E via il fumo, che è il nemico numero uno, e gestiamo il bruxismo se ce l’hai.
Rispettare le sedute di igiene orale professionale (detartrasi) di alta qualità con la Dr.ssa Chiara Pauselli.
Rischi e controindicazioni: davvero pochi
Come medici, e sotto la Direzione Sanitaria del Dott. Bartolomeo Ariano, si ha il dovere di informare anche sui possibili rischi, che sebbene siano davvero minimi, esistono.
Quasi tutti. Le controindicazioni vere sono poche: bambini o ragazzi sotto i 18-20 anni (l’osso deve finire di crescere), casi oncologici molto specifici, gravidanza (meglio aspettare), o salute generale troppo fragile.
Se qualcosa va storto, e parlo di meno dell’1% dei casi, magari l’impianto non si integra bene: lo leviamo, aspettiamo due mesi e ne mettiamo uno nuovo, tutto in garanzia.
Infiammazioni gengivali? Si presentano quasi sempre per scarsa pulizia e si risolvono con l’giene professionale di alta qualità e la tua collaborazione: devi lavare meglio i denti a casa.
La perimplantite, un’infezione più seria, la prendiamo in tempo con i controlli.
Quanto costano gli impianti e come si paga?
Perché non rimandare: il vero prezzo dell’attesa
Alternative agli impianti: oneste riflessioni
Per completezza, parliamo delle altre opzioni, anche se, rullo di tamburi, gli impianti vincono quasi sempre.
Il ponte fisso: devi limare i denti accanto, rendendoli deboli e a rischio carie. Pulizia complicata, aspetto finto con denti “incollati”, durata media più bassa. Ha senso solo se quei denti erano già da ricostruire.
Protesi mobili parziali (scheletrate): ganci metallici visibili, si muovono quando parli o mangi, danneggiano i denti di sostegno, da togliere per pulire.
Dentiera completa: instabile (soprattutto quella sotto), adesivi tutti i giorni, cibi duri vietati, viso che “collassa” col tempo per l’osso che va via, percezione personale devastante di essere già “vecchi”
Soluzioni che vanno bene solo in situazioni estreme: ragazzini in crescita, salute pessima o budget zero. Per il resto, gli impianti cambiano la vita.
Hai domande? Vieni in visita e ne parliamo.
Protesi mobili parziali (scheletrate): ganci metallici visibili, si muovono quando parli o mangi, danneggiano i denti di sostegno, da togliere per pulire.
Dentiera completa: instabile (soprattutto quella sotto), adesivi tutti i giorni, cibi duri vietati, viso che “collassa” col tempo per l’osso che va via, percezione personale devastante di essere già “vecchi”.
Soluzioni che vanno bene solo in situazioni estreme: ragazzini in crescita, salute pessima o budget zero. Per il resto, gli impianti cambiano la vita.
Hai domande? Vieni in visita e ne parliamo.
Nota legale di conformità: Il presente testo è redatto a scopo puramente informativo e non sostituisce la consulenza, la diagnosi o il trattamento medico. Si raccomanda di consultare sempre un odontoiatra abilitato per valutare la propria condizione clinica specifica.