Home » Deglutizione Atipica
Deglutizione atipica
Perché ignorare come deglutisci può dare problemi ai tuoi denti,
alle tue gengive ed alla tua postura.
Molti pensano che per avere denti sani basti spazzolarli bene. La realtà scientifica è molto più complessa: esiste un "motore" interno che, se fuori fase, può compromettere anche il sorriso più bello. Questo motore è la tua lingua.
Ogni giorno deglutiamo circa 2.000 volte. Se la lingua spinge correttamente sul palato, modella il viso e mantiene i denti in posizione. Se invece soffri di Deglutizione Atipica (quando la lingua spinge contro i denti), ogni atto deglutitorio diventa un potenziale fattore di rischio che può spostare i denti, infiammare le gengive ed alterare la postura.
Clicca sull’argomento in merito alla deglutizione atipica che ti interessa di più:
- Cosa può succedere se “non faccio nulla”?
- La nuova tecnologia non invasiva: l'equilibratore
- In pratica cosa farò da voi in studio per l'equilibratore?
- Come agisce tecnicamente un equilibratore? Dimmelo in modo semplice.
- Il riconoscimento scientifico della terapia elastodontica con equilibratore.
- Riassumendo
Cosa può succedere se “non faccio nulla”?
Non risolvere la deglutizione atipica non è una scelta neutra.
Ecco cosa accade al tuo corpo secondo le più recenti evidenze scientifiche:
Secondo la pubblicazione dell’OMS del 2022, la funzionalità orale dipende dalla salute dei tessuti parodontali, la funzionalità orale è strettamente legata alla salute dei tessuti.
- Devi sapere che:
- mancata Autopulizia: Una lingua che non tocca il palato non "pulisce" naturalmente i denti, favorendo il ristagno di placca.
- infiammazione Accelerata: La spinta linguale errata crea micro-mobilità dentale che, unita ai batteri, accelera la perdita di osso e la formazione di tasche parodontali.
- secchezza Orale: Chi deglutisce male spesso respira con la bocca. Questo riduce la saliva, il nostro disinfettante naturale, trasformando la bocca in un terreno fertile per il tartaro.
Hai mai visto persone a cui i denti sono tornati storti dopo anni di apparecchio? Premesso che, forse non sai, i denti “hanno memoria” e se non segui le indicazioni post trattamento dell’ortodontista, essi tenderanno a tornare nella posizione originaria, altra causa è quasi sempre la deglutizione atipica. La lingua è un muscolo potentissimo: ha sempre la meglio.
Se non rieduchi la funzione, i tuoi denti si sposteranno di nuovo.
La lingua è il “timone” della nostra postura. Una posizione errata della lingua costringe i muscoli del collo e delle spalle a compensare, portando a cefalee muscolo-tensive, dolori cervicali e i fastidiosi click alla mandibola (ATM).
La deglutizione viziata è spesso legata a una respirazione orale che causa stanchezza cronica, riniti frequenti e una ridotta ossigenazione durante il sonno.
La nuova tecnologia non invasiva: l'equilibratore
Esiste una soluzione non invasiva, biologica ed efficace: la Terapia Elastodontica con Equilibratori.
- A differenza dei vecchi apparecchi che agiscono meccanicamente sui denti, l'equilibratore agisce come un personal trainer per la tua bocca, educa:
- rieduca la lingua: La guida naturalmente verso la sua posizione corretta sul palato.
- protegge le gengive: Riducendo i traumi meccanici e favorendo una corretta respirazione, aiuta a prevenire la parodontite.
- armonizza il volto: Migliora il profilo estetico e rilassa le tensioni muscolari di viso e collo.
- comfort totale: È un dispositivo morbido, privo di ganci metallici, che lavora mentre dormi o durante il relax quotidiano.
Decidere di iniziare un percorso con un equilibratore oggi, non ha solo un impatto estetico: è un riguardo verso i tuoi denti ed il benessere della tua schiena.
(compliant con leggi 248/2006 e 103/2023 – fonti Riferimenti Scientifici Certificati.)
Postura e Lingua: Ferreira et al., “Postura, tonus e mobilidade de labios e lingua de criancas respiradoras orais“
Efficacia Elastodontica: Study on MDPI 2024 “Effects of Elastodontic Appliance on the Pharyngeal Airway Space in Class II Malocclusion”.
Deglutizione e Malocclusione: Stahl et al., “Orofacial myofunctional status and occlusal findings“.
Funzionalità Orale: OMS 2022 – “Global oral health status report 2022”
In pratica cosa farò da voi in studio per l'equilibratore?
Ti spiego tutte le fasi del percorso per l’equilibratore neuromuscolare che farai con la Dr.ssa Caterina Costanzo (link alla pagina della professionista), nello studio del Dr.Bartolomeo Ariano in Via Vincenzo Gioberti 77 a Torino:
- durante la prima visita si individuano i pazienti con disfunzione neuromuscolare (deglutizione atipica con postura bassa della lingua, frenulo linguale corto, spinta linguale anteriore e conseguenti effetti sulle malocclusioni).
- si prescrivono esami specifici e talvolta ci si interfaccia con la logopedia.
- vengono eseguite fotografie del caso ed una scansione digitale per approfondire e confermare la diagnosi.
- si studia il caso per poi descrivere ed esporre al paziente la diagnosi ed il piano terapeutico personalizzato.
- si invia al laboratorio la scansione affinchè possano realizzare il tuo equilibratore.
- a distanza di qualche settimana provvediamo a consegnarti l'equilibratore, spiegandoti bene quando e come indossarlo oltre agli esercizi associati: stretching linguale (es. posizionamento della punta al palato, movimento "tergicristallo" laterale) per sciogliere tensioni.
- prendiamo nota del tuo percorso al fine di monitorare e valutare i risultati della terapia.
Il tutto senza dolore.
Se hai piacere e voglia di approfondire, qui di seguito ti spiego in un linguaggio adattato ed un po’ più facilitato le evidenze scientifiche.
Secondo gli studi clinici sulla Terapia Elastodontica, il dispositivo agisce come un rieducatore neuromuscolare. Non si limita all’allineamento dentale, ma corregge la postura della lingua e favorisce la respirazione nasale. I dati raccolti tramite elettromiografia (es. studio MDPI 2024) confermano una significativa riduzione delle tensioni muscolari a carico del collo e della mandibola già dopo le prime settimane di utilizzo costante.
Il riconoscimento scientifico della terapia elastodontica con equilibratore.
Per supportare la validità della terapia elastodontica uno dei riferimenti più completi è il lavoro del Dott. Filippo Cardarelli, uno dei massimi esperti in materia, in team con il Prof. Dr. Lorenzo Vanini ed il Prof. Dr. Camillo D’Arcangelo, unitamente a studi clinici recenti.
Questo documento è una risorsa preziosa perché spiega in italiano la base biologica della terapia. Non si limita ai denti, ma approfondisce come gli equilibratori agiscano sulla lingua, sulla respirazione e sulla postura, rendendo chiaro che l’equilibratore non è un semplice bite ma un dispositivo attivo.
Volendo invece mettere in luce il tema “correzione della deglutizione e della postura”, questo articolo del Dott. Cardarelli entra nel dettaglio: studi clinici evidenziano una correlazione positiva tra l’uso dell’equilibratore e la stabilità posturale.
Riassumendo
Capisco che leggere cose di questo tipo possa essere noioso e che ci sia di meglio, ma se sei su questa pagina è perchè vuoi approfondire il tema “equilibratore”, ed io sono qui per cercare di essere il più chiaro possibile nel cercare di darti tutte le informazioni di cui potresti avere bisogno, sperando di riuscire a risponderti: quindi ti faccio un riassunto qua sotto di quanto documentato nel paragrafo precedente.
1. Il principio della "Forza leggera" (Bio-Ortodonzia)
A differenza dell’ortodonzia tradizionale che usa forze meccaniche dirette (fili, attacchi), la terapia elastodontica sfrutta le forze biologiche. L’equilibratore non “sposta” i denti con la forza, ma rimuove le interferenze muscolari (come la spinta della lingua) permettendo ai denti di allinearsi naturalmente secondo la genetica del paziente.
2. Rieducazione della lingua (Logopedia passiva)
Il dispositivo funge da “guida”: è progettato in modo da costringere la punta della lingua a posizionarsi sulla zona corretta dietro gli incisivi superiori. Questo trasforma ogni atto deglutitorio (ti ricordo, circa 2.000 al giorno) in un esercizio di riabilitazione funzionale.
3. Effetti sulla respirazione
I testi evidenziano che l’equilibratore favorisce il passaggio dalla respirazione orale alla respirazione nasale. L’espansione del palato e il corretto posizionamento linguale liberano le vie aeree superiori, migliorando l’ossigenazione e riducendo riniti e stanchezza cronica.
La parodontite, invece, comporta una perdita irreversibile di supporto osseo ed è la conseguenza dell’aggravamento della gengivite.
4. La correlazione posturale (evidenza stabilometrica)
Gli studi clinici eseguiti con pedana stabilometrica dimostrano che, inserendo l’equilibratore, il baricentro del corpo tende a centralizzarsi. Questo accade perché il dispositivo rilassa i muscoli masticatori (masseteri e temporali) che sono collegati, tramite le catene muscolari discendenti, ai muscoli del collo e della schiena.
5. Prevenzione della Parodontite e dei traumi
L’eliminazione della “spinta linguale” elimina quello che i medici chiamano trauma occlusale primario. Senza la pressione costante della lingua contro i denti, le gengive non subiscono micro-traumi meccanici, riducendo il rischio di recessioni gengivali e perdita di osso alveolare.
Avresti mai pensato che dietro ad un manufatto come quello che vedi qui nelle foto (hanno solo scopo illustrativo), ci fossero così tanti studi e così tante informazioni da darti?
(compliant con leggi 248/2006 e 103/2023 – testi supportati da documentazione autorevole.)
Nota legale di conformità: Il presente testo è redatto a scopo puramente informativo e non sostituisce la consulenza, la diagnosi o il trattamento medico. Si raccomanda di consultare sempre un odontoiatra abilitato per valutare la propria condizione clinica specifica.